Si possono celebrare in Sinagoga anche anniversari "significativi" di matrimonio: un anno, dieci, venti, venticinque, trenta, cinquanta anni...
1. La nostra Comunità è ortodossa; seguiamo il minhag (rito) sefardita; tuttavia non vi sono problemi per le persone che desiderano celebrare una ricorrenza a Venezia, purché la loro ebraicità sia attestata da un Rabbinato ortodosso riconosciuto.
2. A Venezia ci sono cinque sinagoghe di differente ampiezza. Per l’uso delle sinagoghe non si devono seguire regole particolari a parte quelle che derivano dal fatto che sono sinagoghe ortodosse.
3. Agli ospiti è permesso prendere parte alla cerimonia in accordo con i desideri dei celebranti. Durante i regolari servizi del Shabbath o nei giorni della settimana, tutti sono ammessi a partecipare.
4. La cerimonia si svolge in ebraico.
5. L'anniversario può essere celebrato: in estate, nella sinagoga Scuola Spagnola; in inverno, nella sinagoga Scuola Levantina. Entrambe sono sinagoghe sefradite del tardo 1600.
6. La data della cerimonia deve essere fissata in accordo con il nostro Rabbino.
7. E' uso comune quello di organizzare una Kabalat Panim per gli ospiti nel Centro Comunitario che è a pochi passi dalle sinagoghe. Nella sala del Centro (che può contenere circa 100 persone e altrettante il giardino accanto) è possibile allestire anche un pranzo preparato secondo le regole della kasherut. Le tariffe variano a seconda del numero delle persone invitate e del tipo di rinfresco che si vuole offrire.
8. I servizi comprendono: l'ingresso solenne dei festeggiati al canto del Barùkh Ha-bà', il canto di una benedizione nuziale mentre i festeggiati sono coperti da un Tallèth tenuto da parenti e amici, la benedizione rabbinica ed il salmo di uscita, la pulizia della sinagoga prima e dopo la cerimonia, il servizio di sicurezza all’ingresso della sinagoga per tutta la durata della cerimonia, l’uso dei locali del Centro Comunitario, le spese telefoniche, postali, di fax, ecc.
9. È buona usanza che i festeggiati offrano ai convenuti un rinfresco, rigorosamente Kashèr, nel Centro Comunitario che è a pochi passi dalle sinagoghe. Nella sala del Centro (che può contenere circa 100 persone e altrettante il giardino accanto) è possibile allestire anche un pranzo preparato secondo le regole della kasherut. Le tariffe variano a seconda del numero delle persone invitate e del tipo di rinfresco che si vuole offrire.
10. La richiesta di questa celebrazione deve essere accompagnata da una fotocopia della Ketubbah e/o dalla dichiarazione di un Rabbinato ortodosso attestante l'avvenuto matrimonio ebraico. |